Quanto tempo occorre per la variazione di potenza?

Se la variazione riguarda una fornitura con potenza disponibile entro i 6 kW, il venditore informa direttamente il cliente, all'atto della richiesta, circa i costi e il tempo massimo previsto ("preventivo rapido"). Se il cliente conferma di voler procedere, il venditore trasmette la richiesta al distributore, il quale esegue la prestazione entro il tempo massimo previsto (cinque giorni lavorativi, se non sono necessari interventi sulla presa o sulla rete).

Una volta eseguita la prestazione, il cliente riceve a consuntivo una descrizione delle attività eseguite, il tempo massimo previsto e il tempo effettivo impiegato (solo se superiori a cinque giorni lavorativi), e l'eventuale indennizzo automatico in caso di superamento del tempo massimo.

Per forniture con potenza disponibile superiore a 6 kW, il venditore trasmette la richiesta al distributore; entro i successivi 15 giorni lavorativi il distributore formula un preventivo al venditore, che lo trasmette al cliente. Se il cliente lo accetta, il distributore esegue la prestazione entro i tempi indicati nel preventivo stesso.

Il venditore, quando fa da tramite tra il cliente e il distributore per la trasmissione di richieste, comunicazioni e documenti, deve provvedere entro un massimo di due giorni lavorativi.



Riferimenti:
  1. Atto 566/2019/R/eel Allegato A (TIQE), articoli 81, 83, 84.

Parole chiave:
Potenza impegnataIndennizzo.