Quanto costa l'attivazione della fornitura?
I clienti con un contratto a condizioni regolate dall'Autorità (maggior tutela) devono pagare al venditore:
  • un contributo fisso di 25,81 euro per oneri amministrativi (che vengono richiesti a favore del distributore);
  • un contributo fisso di 23 euro;
  • l'imposta di bollo sul nuovo contratto nei casi previsti dalla normativa fiscale.
L'esercente la maggior tutela inoltre richiede al cliente, al momento della conclusione del contratto, un deposito cauzionale o altra garanzia equivalente;  il deposito cauzionale non può essere addebitato al cliente che richieda la domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito della bolletta.

I clienti che hanno scelto il mercato libero devono pagare al venditore:
  • un contributo fisso di 25,81 euro per oneri amministrativi (che vengono richiesti a favore del distributore);
  • un eventuale addebito dei costi per la prestazione commerciale come indicato nei singoli contratti.
L'esercente può comunque richiedere al cliente, al momento della conclusione del contratto, un deposito cauzionale o altra garanzia, come indicato nei singoli contratti, e, nei casi previsti dalla normativa fiscale, il pagamento dell'imposta di bollo.

Riferimenti:
  1. Atto 568/2019/R/eel TIC, Art.28 e Tabella 2
  2. Atto 301/2012/R/eel TIV - Artt. 11 e 12
  3. Delibera ARG/com 104/10. Art.12