A chi e come si deve richiedere la disattivazione della fornitura?
La disattivazione della fornitura va richiesta al proprio venditore, utilizzando  le modalità dalla stessa indicate. Per sciogliere anche il contratto di fornitura è necessario inviare al venditore il recesso nel rispetto del termine di preavviso massimo dalla normativa sul recesso (un mese).
La richiesta di disattivazione deve essere trasmessa dal venditore entro 2 giorni lavorativi al distributore che, a sua volta, deve provvedere alla disattivazione della fornitura entro 5 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta.
Se la disattivazione della fornitura avviene oltre il tempo previsto per responsabilità del distributore, il cliente domestico in bassa tensione deve ricevere un indennizzo automatico di 35 € per attivazioni realizzate entro il doppio del tempo previsto, di 70 € entro il triplo del tempo previsto, di 105 € oltre il triplo del tempo previsto. Per il cliente non domestico, gli indennizzi spettanti sono di 70, 140 e 210 euro, a seconda del ritardo nell'esecuzione.

Riferimenti:
  1. Atto 646/2015/R/eel - TIQE - Articolo 81, Tabelle 15 e 16

Parole chiave:
DisattivazioneIndennizzoRecesso.