In quali casi la bolletta può essere pagata a rate?
I clienti del servizio di maggior tutela possono chiedere di pagare a rate le bollette di importo superiore a 50 euro quando:
  • la bolletta contiene un ricalcolo per consumi effettivi, e supera del 150% l'addebito medio delle bollette su consumi stimati che l'hanno preceduta. Ad esempio, se le ultime bollette su consumi stimati sono state mediamente di 30 euro, il cliente può chiedere la rateizzazione quando la successiva bolletta di ricalcolo è pari o superiore a 75 euro. La soglia è del 250% per i clienti non domestici;
  • è stato accertato il malfunzionamento del contatore e la bolletta include il pagamento di consumi non registrati dal contatore stesso;
  • il fornitore non ha rispettato, anche episodicamente, la periodicità prevista per l'emissione delle bollette;
  • il cliente è titolare di bonus elettrico ed è costituito in mora per il mancato pagamento di una o più bollette.
La possibilità di pagare a rate deve essere indicata nella bolletta rateizzabile o, per i clienti titolari di bonus elettrico morosi, nella comunicazione di costituzione in mora.
Le stesse condizioni si applicano anche ai clienti serviti nel mercato libero che sono titolari del bonus elettrico. Per gli altri clienti del mercato libero invece, la possibilità di rateizzare il pagamento della bolletta, e i casi in cui si può ottenere, è regolata dal contratto.

Riferimenti:
  1. Atto 301/2012/R/eel TIV - Articolo 14
  2. Atto 584/2015/R/com

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RateizzazioneBollettaPagamento.