Cosa deve contenere il preventivo per l'allacciamento?

Il preventivo fornito dall'impresa distributrice deve indicare, oltre all'importo da pagare per la prestazione richiesta e il tempo massimo previsto per la sua realizzazione:

  • il codice di rintracciabilità che identifica la richiesta;
  • la data in cui il distributore ha ricevuto la richiesta di preventivo e la data in cui lo ha messo a disposizione del venditore o del cliente;
  • la tipologia di utenza;
  • l'indennizzo automatico, se dovuto, in caso di mancato rispetto dei tempi previsti;
  • gli elementi necessari per eseguire il lavoro richiesto, compresi eventualmente i lavori che devono essere realizzati dal cliente e le concessioni, autorizzazioni o servitù che lo stesso cliente deve ottenere, con adeguata documentazione tecnica;
  • la documentazione che, in caso di accettazione del preventivo, occorre presentare per l'attivazione della fornitura, se richiesta, precisando che la richiesta di attivazione deve essere inoltrata tramite un venditore;
  • la stima dei tempi in cui il distributore prevede di ottenere gli eventuali atti autorizzativi di sua competenza;
  • le modalità per comunicare l'accettazione del preventivo;
  • la durata di validità del preventivo, che non deve essere inferiore a tre mesi;
  • il nominativo e il recapito telefonico della persona responsabile per conto del distributore nel caso di lavori complessi;

L'impresa distributrice non potrà successivamente richiedere al cliente alcun costo che non sia stato indicato nel preventivo.
Nel caso in cui non sia tecnicamente possibile eseguire l'allacciamento, il preventivo deve invece indicare le motivazioni del rifiuto della richiesta.


Riferimenti:
  1. Atto 569/2019/R/gas Allegato A (RQDG), articolo 50

Parole chiave:
AllacciamentoPreventivoImpiantoCosto.