A chi e come si deve richiedere la disattivazione della fornitura?
La disattivazione della fornitura va richiesta dal cliente al proprio venditore, secondo le modalità dallo stesso indicate. Si ricorda che, per sciogliere anche il contratto di fornitura, è necessario inviare al venditore il recesso nel rispetto del termine di preavviso massimo previsto dalla normativa sul recesso (un mese).
La richiesta di disattivazione deve essere trasmessa dal venditore entro 2 giorni lavorativi al distributore che, a sua volta, deve provvedere alla disattivazione della fornitura entro 5 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta.
Se per responsabilità del distributore la disattivazione avviene oltre il tempo previsto, il cliente con un contatore fino alla classe G6 (di norma domestico) deve ricevere un indennizzo automatico di 35 € € se la prestazione viene eseguita entro il doppio del tempo stabilito, di 70 € se eseguita entro il triplo del tempo stabilito, di 105 € se oltre il triplo del tempo stabilito.

Riferimenti:
  1. Atto 574/2013/R/gas - RQDG - Allegato A, articoli 40, 56, 59; Tabella E e L

Ultimo aggiornamento: 02 febbraio 2016.