Quali possono essere i risultati e i costi della verifica del contatore?
Se la verifica del contatore porta all'accertamento di errori nella misura superiori ai valori ammissibili fissati dalla normativa metrologica vigente, o di guasto o rottura che non consente la determinazione dell'errore, il distributore:
  • Ricostruisce i consumi registrati erroneamente;
  • Entro 15 giorni lavorativi dall'invio del resoconto della verifica, trasmette al venditore l'informativa relativa alla metodologia  di ricostruzione utilizzata;
  • Non addebita alcun costo per la prestazione.
Se la verifica del contatore porta all'accertamento di errori nella misura non superiori ai valori ammissibili fissati dalla normativa metrologica vigente, il distributore addebita al venditore (che a sua volta addebita al cliente):
  • Un importo non superiore a 5 euro nei casi in cui il  bollo metrico del contatore sia scaduto o il contatore non sia stato sottoposto alle verifiche periodiche previste dalla normativa;
  • L'importo previsto dal prezzario pubblicato sul proprio sito internet in tutti gli altri casi.
Per quanto riguarda il bollo metrico, si considera scaduto quando la differenza tra l'anno indicato sul bollo stesso (in sede di verificazione prima della sua immissione in commercio) e l'anno in cui il cliente richiede la verifica è superiore a 15 anni.

Riferimenti:
  1. Atto 574/2013/R/gas - RQDG; Art.46