Bonus sociali

Quali sono i requisiti
Come si ottengono i bonus
A quanto ammontano
Come e quando si ricevono

Come e quando si ricevono i bonus sociali

Dal 2022 la procedura di riconoscimento dei bonus sociali segue tempistiche e modalità differenti per i 3 servizi (elettrico gas e idrico) e per tipo di fornitura (diretta o indiretta).

elettricità gas Forniture dirette - elettricità e gas
acqua Forniture dirette - acqua
gas acqua Forniture condominiali - gas e acqua

La fornitura è diretta quando è intestata a uno dei componenti del nucle familiare ISEE.

bonus relativi all'anno 2021

 


elettricitàgas Forniture dirette - elettricità e gas

In via ordinaria, successivamente alla presentazione della DSU da parte del cittadino, nei casi in cui l'ISEE del nucleo familiare ISEE rientri nelle soglie di accesso al bonus, il sistema impiega di norma circa 1 mese per:

  • individuare la fornitura diretta intestata ad uno dei componenti del nucleo familiare ISEE (ove esistente);
  • effettuare le previste verifiche di ammissibilità sulla fornitura;
  • trasmettere agli operatori competenti i dati necessari per erogare il bonus in bolletta agli aventi diritto.

Il bonus deve essere applicato dagli operatori competenti nella prima fattura emessa successiva alla ricezione di tali dati. In ogni bolletta viene applicata la quota di bonus proporzionale al periodo di tempo al quale la bolletta fa riferimento.Dunque, l'effettiva applicazione del bonus in bolletta dipende dalla frequenza di fatturazione dell'operatore competente.

Ad esempio: il cittadino ha presentato la DSU il 5 maggio 2022. Il SII ha ricevuto a giugno da INPS le informazioni sul nucleo familiare che sono necessarie per effettuare le verifiche di ammissibilità all'agevolazione; se tali verifiche danno esito positivo, il SII ha trasmesso agli operatori competenti i dati necessari per procedere all'erogazione del bonus di norma entro in mese di giugno (es.: 15 giugno 2022). Se il distributore e il venditore competenti emettono le fatture mensilmente, il cittadino vedrà il bonus nella bolletta del mese di agosto (in quanto il venditore trasferirà il bonus al cliente finale nella prima fattura emessa successiva alla data di fatturazione del bonus da parte dell'impresa di distribuzione, che emette fattura su base mensile). Se, invece, il venditore competente emette fattura ogni 2 o 3 mesi, il cittadino vedrà il bonus applicato in bolletta a settembre (se frequenza di fatturazione è bimestrale) o a ottobre (se frequenza di fatturazione è trimestrale)

Limitatamente all'anno 2022, il valore soglia dell'ISEE di accesso ai bonus sociali elettrico e gas è stato elevato a 12.000 euro. Sono state inoltre introdotte modalità di riconoscimento straordinarie di questi bonus agli aventi diritto, con particolare riferimento alla decorrenza delle agevolazioni e alla loro durata1:
mano che indica
per i nuclei familiari che, a seguito della presentazione di una DSU nell'anno 2022
hanno avuto un ISEE attestato di valore superiore a 8.265 euro e fino a 12.000 euro, che hanno meno di 4 figli a carico, che non risultano percettori di Reddito/Pensione di cittadinanza e che abbiano diritto al bonus sociale elettrico e/o gas per l'anno 2022:
  • nel caso in cui nessuno dei componenti del nucleo familiare sia beneficiario di un bonus 2021 (ossia riconosciuto sulla base di una DSU presentata nell'anno 2021) della stessa tipologia (elettrico/gas) e ancora in corso di erogazione (ossia che viene ancora applicato in bolletta), le agevolazioni 2022 decorrono:
    • dal 1° aprile 2022, se la fornitura agevolabile risulta attiva a tale data (1° aprile 2022);
    • dalla data di attivazione della fornitura se, invece, la fornitura agevolabile è stata attivata dopo il 1° aprile 2022;
  • nel caso in cui uno dei componenti del nucleo familiare sia beneficiario di un bonus 2021 della stessa tipologia e ancora in corso di erogazione, le agevolazioni 2022 decorrono in continuità dal giorno successivo al termine del corrispondente bonus sociale 2021;
  • in tutti i casi, le agevolazioni terminano il 31 dicembre 2022 (ad eccezione dei casi in cui vengano meno le condizioni che danno accesso al bonus e che comportano l'interruzione anticipata dell'agevolazione ai sensi della deliberazione 63/2021/R/com; ad esempio, per il bonus sociale gas, se la classe del misuratore supera la classe G6).
mano che indica per i nuclei familiari che, a seguito della presentazione di una DSU nell'anno 2022
hanno avuto un ISEE attestato di valore non superiore a 8.265 euro e che hanno meno di 4 figli a carico
oppure
hanno avuto un ISEE attestato non superiore a 20.000 euro e che hanno almeno 4 figli a carico
oppure
sono titolari di Reddito o di Pensione di cittadinanza,
e che abbiamo diritto al bonus sociale elettrico e/o gas per l'anno 2022:
  • nel caso in cui nessuno dei componenti del nucleo familiare sia beneficiario di un bonus 2021 della stessa tipologia (elettrico/gas) ancora in corso di erogazione, le agevolazioni 2022 decorrono:
    • dal 1° gennaio 2022, se la fornitura agevolabile risulta attiva a tale data (1° gennaio 2022);
    • dalla data di attivazione della fornitura se, invece, la fornitura agevolabile è stata attivata dopo il 1° gennaio 2022;
  • nel caso in cui uno dei componenti del nucleo familiare sia beneficiario di un bonus 2021 della stessa tipologia ancora in corso di erogazione, le agevolazioni 2022 decorrono in continuità, a partire dal giorno successivo al termine del corrispondente bonus sociale 2021;
  • in tutti i casi, i bonus hanno una durata ordinaria pari a 12 mesi, (ad eccezione dei casi in cui vengano meno le condizioni che danno accesso al bonus e che comportano l'interruzione anticipata dell'agevolazione ai sensi della deliberazione 63/2021/R/com).

Operativamente, il SII avvierà nel mese di ottobre, terminati i necessari sviluppi informatici, le verifiche necessarie per il riconoscimento delle agevolazioni ai nuovi aventi diritto (ossia la ricerca di una fornitura intestata ad uno dei componenti del nucleo familiare ISEE e la verifica dei relativi requisiti di ammissibilità), procedendo in ordine cronologico in base alla data di presentazione della DSU.
Le DSU che il SII avrà ricevuto dall'INPS fino al mese di settembre incluso, che, di norma, sono le DSU presentate dai cittadini fino al mese di agosto 2022 incluso, saranno gestite dal SII entro il mese di novembre 2022.
Le DSU che il SII riceverà dall'INPS successivamente al mese di settembre, saranno invece gestite con le tempistiche ordinarie, descritte precedentemente.
Le somme già fatturate ed eccedenti quelle dovute sulla base dell'applicazione dei bonus saranno compensate (scontate) nella prima fattura utile emessa dal venditore successivamente alle verifiche di cui sopra o, qualora questo non sia possibile, tramite rimborso automatico entro tre mesi da tale fattura.

vedi anche DOMANDE E RISPOSTE

 

acqua Forniture dirette - acqua

Nel caso del bonus sociale idrico la ricerca della fornitura da agevolare è effettuata dal Gestore Idrico territorialmente competente (individuato dal SII), che dispone di circa 2 mesi per individuare tale fornitura e verificare che rispetti i requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa. Nel caso di esito positivo di tali verifiche, il Gestore è tenuto ad applicare il bonus sociale idrico nella prima fattura emessa nei confronti dell'utente finale.

Ad esempio: il cittadino ha presentato la DSU il 5 maggio 2022. Il SII ha ricevuto a giugno 22 da INPS le informazioni relative al nucleo familiare agevolabile, ha identificato il Gestore Idrico competente per il territorio e (se sono stati completati tutti gli adempimenti previsti in materia di Privacy) ha trasmesso a quest'ultimo le informazioni necessarie per il riconoscimento del bonus idrico agli utenti aventi diritto. Il Gestore Idrico competente dovrà identificare la fornitura da agevolare entro il primo giorno del secondo mese successivo a quello in cui ha ricevuto le informazioni dal SII (dunque, supponendo che abbia ricevuto dal SII le informazioni il 10 giugno, dovrà identificare la fornitura da agevolare entro il 1° agosto) e dovrà applicare il bonus nella prima fattura emessa nei confronti dell'utente. Così come per i bonus sociali elettrico e gas riconosciuti a forniture dirette, quindi, l'effettiva applicazione del bonus sociale idrico in bolletta dipende della frequenza di fatturazione, che nel settore idrico è sovente quadrimestrale.

 

acquagas Forniture condominiali centralizzate - gas o acqua

gas Gas: le tempistiche per l'emissione del bonifico domiciliato con il quale viene riconosciuto il bonus sociale gas per forniture condominiali dipendono principalmente dai tempi e dalle modalità (completezza e correttezza) di risposta del cittadino alla comunicazione con la quale gli viene richiesto di dichiarare il PDR identificativo della fornitura condominiale che serve l'abitazione di uno dei componenti del nucleo. Nel caso di esito positivo delle verifiche su quanto dichiarato dal cittadino, il bonus viene riconosciuto tramite l'emissione di un bonifico domiciliato che rimane in pagamento fino al termine del  relativo periodo di agevolazione (indicato nella comunicazione di riconoscimento del bonus) e può essere riscosso dal beneficiario presso qualsiasi ufficio postale sul territorio nazionale.

acqua Acqua: il bonus sociale idrico viene erogato entro 60 giorni dalla conclusione con esito positivo delle verifiche di ammissibilità da parte del Gestore idrico territorialmente competente, con assegno o altra modalità extra-bolletta individuata dal medesimo Gestore.

Attenzione: per poter riconoscere il bonus sociale idrico agli utenti aventi diritto e, in particolare, per poter ricevere dal SII i dati previsti dall'Autorità come necessari a tal fine, il gestore idrico deve, in ordine cronologico:

  1. essersi accreditato al Sistema Informativo Integrato (SII), in attuazione della deliberazione 585/2021/R/com;
  2. aver completato tutti gli adempimenti previsti dalla normativa in materia di privacy come funzionali all'avvio dei trattamenti dei dati necessari per il riconoscimento del bonus agli aventi diritto (in particolare, deve: aver sottoscritto l'Accordo di nomina a Responsabile del trattamento con l'Autorità, Titolare del trattamento, che il gestore riceve tramite il SII;
  3. aver completato gli adempimenti preliminari in capo al Responsabile del trattamento indicati nell'Accordo;
  4. aver ricevuto la comunicazione dell'Autorità sulla messa a disposizione del gestore, da parte del SII, dei flussi informativi necessari per il riconoscimento del bonus sociale idrico agli aventi diritto.

    La popolazione residente nei Comuni serviti dai gestori idrici per i quali sono stati completati tutti i passaggi necessari al riconoscimento del bonus agli aventi diritto è attualmente pari al 45,5% della popolazione nazionale (agosto 2022).

 

Bonus relativi all'anno 2021

Nella fase di prima attuazione del sistema automatico di riconoscimento dei bonus sociali per disagio economico (bonus relativi all'anno 2021), le tempistiche di avvio sono risultate differenziate per i diversi bonus, in ragione della diversità e del diverso grado di complessità dei processi previsti per il riconoscimento dell'agevolazione.

In particolare, il processo per il riconoscimento del bonus sociale idrico ha richiesto maggiori approfondimenti e adempimenti, correlati al rispetto della normativa in materia di privacy. Di conseguenza, il bonus sociale idrico 2021 verrà riconosciuto agli aventi diritto nel corso dell'anno 2022, secondo le modalità definite con la delibera 106/2022/R/com. Determinante, ai fini di tale riconoscimento, sarà il completamento da parte del Gestore Idrico territorialmente competente, degli adempimenti preliminari in materia di privacy, in conformità con quanto previsto dalla normativa e dalla regolazione in materia.

Fino al completamento di tali adempimenti, il Gestore Idrico non potrà ricevere dal SII i dati che sono necessari per riconoscere il bonus sociale idrico 2021 ai propri utenti aventi diritto. Lo stesso dicasi per il riconoscimento del bonus idrico per gli anni successivi.

 

DOMANDE E RISPOSTE

 


1 decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, convertito dalla legge 20 maggio 2022, n. 51, decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2022, n. 91,