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Rapporti e relazioni

Monitoraggio Retail qualità della fatturazione consumi stimati - Rapporto 2022

Qualità della fatturazione

Incidenza consumi stimati

Sulla qualità delle stime dei consumi contabilizzati nelle fatture di ricalcolo emerge per entrambi i settori la conformità allo standard generale fissato dall'articolo 10  del TIF riguarda numerosi operatori ma per una quota esigua di fatture emesse e dunque di clienti, in entrambi i settori. In particolare, dalle dichiarazioni degli operatori risultano non conformi nel 2022:

  • nel settore elettrico, il 16,3% degli operatori nel settore elettrico che hanno emesso il 2,2% delle fatture contenenti ricalcoli (-9,4 p.p.) ;
  • nel settore del gas, il 10,1% degli operatori, che hanno emesso lo 0,7% delle fatture contenenti ricalcoli (+0,3 p.p.).

Sia nel settore elettrico che nel settore del gas la maggioranza delle fatture emesse da tali operatori presenta delle sottostime dei consumi effettivi. Situazione per cui, in esito al ricalcolo, il cliente riceve fatture con importi a suo debito.

Infine, nel 2022 gli operatori hanno dichiarato di aver fatto ricorso alla fatturazione sulla base di consumi effettivi (in luogo di fatture stimate e miste):

  • nel settore elettrico, in misura preponderante sia in occasione delle bollette sintetiche di chiusura che di periodo. Tuttavia, mentre l'emissione di bollette sintetiche con dati di misura effettivi è in aumento per le fatture di periodo per domestici (88,7%, +3,5 p.p.) e BT Altri usi (89,0%, +2,7% p.p.), e per quelle di chiusura per i BT Altri usi (91,2%, 2,5%p.p.), diminuisce significativamente per le bollette sintetiche di chiusura dei domestici (66,7%, -23,6% p.p.);
  • nel settore del gas, in misura preponderante nel caso delle bollette sintetiche di chiusura (oltre il 90%) e con percentuali molto ridotte (tra il 46%, +8,7 p.p., per i domestici e il 66%, +4,1 p.p. per i condomini) anche se in crescita per le bollette sintetiche di periodo. I livelli di utilizzo dei dati effettivi ai fini della fatturazione nel settore del gas sono pertanto ancora inferiori a quelli raggiunti nel settore elettrico.

Tali evidenze richiedono maggiori approfondimenti al fine di aumentare l'efficacia degli strumenti regolatori in merito e dell'attività di vigilanza dell'Autorità. In particolare, la rilevante diminuzione dell'utilizzo dei dati effettivi nelle bollette sintetiche di chiusura per i domestici del settore elettrico, anche al fine di verificare se frutto di criticità temporanee o che si consolideranno nel tempo.