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Consultazione 19 novembre 2012

471-12n&c

Notice & Comment - consultazione 471/2012/R/gas

onsultazione su componente relativa alla materia prima del gas naturale

Notice & Comment - iniziativa sperimentale* - 19 novembre 2012
 

Il documento di consultazione 471/2012/R/gas riporta i primi orientamenti dell'Autorità sulla riforma del metodo di definizione e aggiornamento  della componente materia prima del prezzo del gas (vale a dire il prezzo netto del solo metro cubo di gas) per  famiglie e piccole imprese in servizio di tutela.
Questi consumatori rappresentano circa un terzo dei consumi nazionali di gas.

Obiettivo primario dell'intervento che il Regolatore intende rendere operativo dall'aprile 2013, é trasferire il prima possibile a tali consumatori i benefici di prezzo derivanti dai grandi cambiamenti nel settore gas a seguito del calo della domanda, dello sviluppo della concorrenza nei mercati all'ingrosso e dell'affermarsi di mercati a breve con prezzi spot più favorevoli.

Ciò richiede, in particolare, di superare l'attuale metodo di aggiornamento del prezzo del gas, divenuto obsoleto e non più vantaggioso per i clienti finali, perché non consente di trasferire ai clienti finali i benefici di prezzi più bassi che i venditori al dettaglio ottengono approvvigionandosi anche sul mercato spot nè di evitare extraprofitti lungo la filiera di vendita, come evidenziato  nella recente  ''Relazione in esito all'istruttoria conoscitiva sulla struttura di costo del mercato della vendita al dettaglio del gas naturale'' (deliberazione 456/2012/R/gas pubblicata lo scorso 31 ottobre).

L'intervento del Regolatore nasce quindi dalla sua stessa missione: garantire ai piccoli consumatori un servizio di qualità ma anche una tutela di prezzo, lasciando la rinegoziazione efficace dei contratti di lungo periodo in capo ai soggetti importatori. Tutto ciò nel rispetto della logica di progressività dell'intervento di modifica già prevista dal decreto-legge n.1/12.

Nel prevedere le diverse tipologie di approvvigionamento della materia prima (la cosiddetta CCI), la riforma delineata è riferita da un lato agli attuali prezzi spot e, dall'altro, per non esporre i consumatori al rischio-volatilità dei prezzi connesso ai mercati spot, introduce un sistema di coperture assicurative nel prezzo del gas riferite al lungo periodo.

Il solo riferimento ai mercati a breve, infatti, potrebbe non tutelare adeguatamente i consumatori nel caso in cui le quotazioni spot diventassero meno vantaggiose a fronte di nuove evoluzioni di scenario. In particolare, potrebbe accadere che per garantire comunque le forniture in caso di criticità  (temperature eccezionali, crisi internazionali) si debba acquistare gas a qualunque prezzo, con importanti ripercussioni di spesa sulle bollette di famiglie e piccoli consumatori.

Invece, il nuovo metodo basato su una CCI determinata a partire dai prezzi spot cui affiancare forme assicurative  di prezzo comunque più economiche ed efficaci rispetto a quelle attualmente fornite dai contratti di lungo periodo, consentirà di trasferire ai clienti finali segnali di prezzo coerenti con l'effettivo valore del gas sui mercati, di evitare il rischio di picchi di prezzo insiti nei mercati spot e di determinare  fin dalla sua prima attuazione una sensibile riduzione delle bollette.

Secondo le prime stime, se il nuovo metodo  fosse introdotto a partire dal prossimo aprile, la riduzione potrebbe essere compresa fra il 6 % e il 7% del totale della bolletta gas di un cliente tipo, qualora tutte le altre voci (tasse, servizi di rete e oneri generali) restassero immutate.

E' possibile inviare commenti e osservazioni alle proposte al Documento di consultazione entro il 3 dicembre 2012 utilizzando l'apposito modulo.


Il testo riportato è il primo dell'iniziativa sperimentale di "Notice & Comment: Iniziativa Sperimentale" (NCIS), annunciata nella Relazione annuale di giugno a Governo e Parlamento, con l'obiettivo di ampliare, estendere e coinvolgere anche i piccoli consumatori nella decisioni dell'Autorità e, in particolare, ai provvedimenti di più diretto interesse. Tutto ciò con l'obiettivo di una crescente partecipazione e capacitazione di questi soggetti alla regolazione energetica. La sperimentazione è dovuta in quanto il nuovo NCIS richiede necessariamente opportune "prove tecniche di trasmissione" per trovare i formati, i canali ed i riscontri per raggiungere gli obiettivi che si prefigge.