Comunicato operatori
Raccolta dati: Ricognizione delle articolazioni dei corrispettivi del settore rifiuti - anni 2024 e 2025
13 maggio 2026
L’Autorità con deliberazione 396/2025/R/rif ha approvato un primo intervento di riordino dei corrispettivi applicati alle utenze del servizio di gestione dei rifiuti urbani (TICSER). Successivamente, con la deliberazione 49/2026/R/rif, l’Autorità ha istituito un Tavolo di lavoro per l’attuazione e il monitoraggio di tale riforma, con l’obiettivo di accompagnare, nel periodo propedeutico, l’introduzione della nuova disciplina e di presidiarne gli effetti sul settore.
Al fine di raccogliere informazioni ed elementi conoscitivi necessari allo svolgimento delle attività del Tavolo, è aperta la raccolta dati «Ricognizione delle articolazioni dei corrispettivi del settore rifiuti», con riferimento alle annualità 2024 e 2025, rivolta ai gestori che svolgono l’attività di «gestione tariffe e rapporto con gli utenti» del servizio di gestione dei rifiuti urbani alla data di apertura della raccolta.
La raccolta è finalizzata, da un lato, ad acquisire i dati necessari per effettuare simulazioni applicative della riforma dei corrispettivi, in vista della sua attuazione, anche ai fini della valutazione preventiva degli effetti redistributivi; dall’altro, a rilevare le informazioni utili per l’alimentazione del set di indicatori individuato nell’ambito dell’Analisi di impatto della regolazione (AIR), funzionale al monitoraggio degli effetti della riforma, nonché, più in generale, a descrivere lo stato del settore e l’evoluzione dei modelli di articolazione tariffaria.
In particolare, l’Autorità intende raccogliere, in modalità standardizzata, informazioni in merito ai seguenti principali elementi: i. il regime di prelievo applicato; ii. i criteri di ripartizione dei costi del servizio tra utenze domestiche e utenze non domestiche; iii. il valore puntuale dei parametri necessari per la determinazione della tariffa applicata; iv. le soluzioni eventualmente adottate di misurazione puntuale della quantità di rifiuti prodotti, nonché le modalità di identificazione dell'utenza per l’attribuzione puntuale delle quantità di rifiuti conferiti; v. le principali caratteristiche dell’articolazione dei corrispettivi in caso di adozione di tariffazione puntuale; vi. alcuni dati di contesto.
Al fine di poter disporre di una base informativa completa e coerente, l'invio dei dati e delle informazioni è possibile esclusivamente tramite il sistema di raccolta on line su sistema telematico basato sulla compilazione di maschere web, a cui i gestori possono accedere solo previo accreditamento all'Anagrafica Operatori e adempimento agli obblighi di comunicazione per l’implementazione dell’Anagrafica Territoriale Rifiuti (ATRIF), mentre non saranno ammissibili dati forniti su supporti differenti.
Si evidenzia inoltre che è disponibile una Guida alla compilazione della raccolta dati che riporta le istruzioni per la compilazione delle maschere web e per la trasmissione dei dati (Manuale di istruzioni), nonché lo schema tipo di Relazione di accompagnamento (il cui caricamento a portale è comunque facoltativo).
Allo scopo di agevolare la raccolta delle informazioni richieste, viene comunque reso disponibile un template in formato excel esemplificativo del set di dati che devono però essere forniti all’Autorità solo tramite compilazione on line:
Schema tipo della Relazione di accompagnamento
Il termine ultimo per l'invio della raccolta dati, secondo le modalità indicate nel Manuale di istruzioni, è fissato al 15 luglio 2026.
Per informazioni e supporto di tipo tecnico è possibile contattare il numero verde:

attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00.
In alternativa è possibile utilizzare l’indirizzo di posta elettronica: infoanagrafica@arera.it
Per eventuali informazioni sul merito della rilevazione è possibile contattare gli Uffici dell'Autorità sempre tramite l’indirizzo e-mail infoanagrafica@arera.it, specificando nell'oggetto "Ricognizione delle articolazioni dei corrispettivi del settore rifiuti - (società)" e indicando nome, cognome, telefono diretto, ragione sociale e codice ID ARERA.
Richieste di chiarimento e/o segnalazioni di malfunzionamento del sistema on line di raccolta attraverso canali diversi da quelli indicati e/o senza i riferimenti richiesti non verranno processate.