Comunicato stampa
Elettricità: Maggior Tutela +8,1% nel II trimestre 2026 per i clienti vulnerabili
Sui mercati internazionali pesa il conflitto in Medioriente e l’aumento dei prezzi all’ingrosso. Attualmente rimangono invariati gli oneri di sistema
Milano, 30 marzo 2026
Nel secondo trimestre del 2026, la bolletta elettrica per il ‘cliente tipo’[1] vulnerabile servito in Maggior Tutela aumenterà dell’8,1%. L’aggiornamento riguarda unicamente i 3 milioni circa di clienti vulnerabili attualmente serviti in Maggior Tutela. Si ricorda che tutti i clienti vulnerabili[2] che si trovano nel mercato libero hanno il diritto di passare alla Maggior Tutela.
L’incertezza sulla durata del conflitto in Medioriente ha causato un inaspettato innalzamento dei prezzi dei prodotti energetici sui mercati internazionali con una ricaduta diretta sulle bollette di energia elettrica, in cui l’aumento della spesa per la materia energia è solo parzialmente compensato da una riduzione del 2,2% del prezzo di dispacciamento (PD). Attualmente rimane ancora invariata, la componente degli oneri di sistema, grazie ad una gestione ottimizzata della liquidità attualmente disponibile. Inoltre, in attuazione del DL Bollette[3], l’Autorità ha previsto una riduzione dell’aliquota applicata all’energia prelevata della componente tariffaria ASOS per gli utenti non domestici (non energivori).
La spesa annuale per l’utente tipo vulnerabile in regime di Maggior Tutela si attesterà a 589,34 euro nel periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 30 giugno 2026[4], in aumento del 4,5% rispetto ai 563,76 euro registrati nel periodo precedente (1° luglio 2024 – 30 giugno 2025).