Comunicato stampa

NOTA STAMPA: Nicola Dell’Acqua intervistato da AdnKronos

Rimini, 4 novembre 2026

 

Il Presidente di ARERA Nicola Dell’Acqua intervistato da AdnKronos nell’ambito di Ecomondo, l’evento annuale della Green and Circular Economy in corso a Rimini, per un approfondimento sui principali temi che riguardano il settore dell’energia e in particolar modo per fare chiarezza sulla fine del Servizio a Tutele Graduali, che dal 1°aprile non sarà più disponibile.

Il 31 marzo 2027 infatti scade il Servizio a Tutele Graduali (STG) per micro imprese, pmi e per i clienti domestici non vulnerabili che non avevano un contratto nel mercato libero. ARERA sta già inviando nelle bollette dei clienti serviti nell’STG le comunicazioni che spiegano cosa accadrà: dal 1° aprile 2027 il servizio non sarà più disponibile e resterà solo come servizio di ultima istanza, riservato ai clienti senza venditore.

Il passaggio avverrà senza interruzioni della fornitura e alle condizioni economiche oggetto dell’offerta che verrà inviata nel mese di dicembre 2026 dall’attuale venditore del Servizio a Tutele Graduali. Inoltre, non ci sarà bisogno di firmare un nuovo contratto e non sarà necessario cambiare le modalità di ricezione della bolletta (cartacea o digitale). Il nuovo contratto avrà una durata minima di 12 mesi e non prevederà costi in caso di recesso anticipato da parte del cliente.

Per accompagnare imprese e famiglie in questa delicata fase di passaggio ARERA ha previsto un percorso di comunicazione dedicato a questi clienti con strumenti che potranno aiutare le scelte. In ogni caso ARERA ricorda che con la fine del Servizio a Tutele Graduali non termineranno le tutele che l’Autorità ha definito e che di queste possono beneficiare tutti i consumatori, a prescindere dal mercato in cui sono.

Tra i vari altri argomenti trattati nell’intervista ci sono i temi che riguardano le tensioni geopolitiche di questo periodo come il rialzo dei prezzi delle bollette, l’approvvigionamento energetico e le fonti di produzione di energia, le infrastrutture e gli stoccaggi.