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Provvedimenti

pubblicata sul sito www.autorita.energia.it in data 25 marzo 2010

Questo provvedimento ha esaurito i suoi effetti

Delibera ARG/elt 34/10

Determinazione dei recuperi di continuità del servizio di distribuzione dell’energia elettrica per l’anno 2008

L'AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 22 marzo 2010

Visti:

  • la legge 14 novembre 1995, n. 481;
  • l'articolo 3, commi 1 e 2, del decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 68;
  • il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n. 244, contenente Regolamento recante disciplina delle procedure istruttorie dell'Autorità, a norma dell'articolo 2, comma 24, lettera a), della legge n. 481/95 (di seguito: il Regolamento);
  • l'Allegato A alla deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas (di seguito: l'Autorità) 19 dicembre 2007, n. 333/07, recante il Testo integrato della regolazione della qualità dei servizi di distribuzione, misura e vendita dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008-2011 e successive modificazioni ed integrazioni (di seguito: Testo integrato);
  • la deliberazione dell'Autorità 15 dicembre 2005, n. 273/05;
  • la deliberazione dell'Autorità 19 dicembre 2008 ARG/elt 191/08;
  • la deliberazione dell'Autorità 19 giugno 2009 ARG/elt 76/09;
  • la deliberazione dell'Autorità 2 settembre 2009 VIS 83/09 (di seguito: deliberazione VIS 83/09);
  • la deliberazione dell'Autorità 27 ottobre 2009 ARG/elt 151/09;
  • la deliberazione dell'Autorità 10 dicembre 2009, VIS 144/09 (di seguito: deliberazione VIS 144/09).

Considerato che:
  • ai fini dell'accertamento della validità dei dati di continuità del servizio relativi all'anno 2008 forniti dalle imprese distributrici, la Direzione Vigilanza e Controllo e la Direzione Consumatori e Qualità del Servizio, in collaborazione con la Guardia di Finanza, hanno effettuato le verifiche ispettive previste dalla deliberazione dell'Autorità VIS 83/09, con lo scopo di verificare la corretta applicazione:
  1. degli obblighi di registrazione delle interruzioni con e senza preavviso, lunghe e brevi, di cui al Titolo 2 del Testo integrato, sia per le imprese di distribuzione già soggette agli obblighi di cui al Titolo 4 del Testo integrato dal 2008, sia per le imprese di distribuzione che in relazione a quanto definito dall'articolo 30, comma 30.1, del Testo integrato si trovano soggette a tali obblighi a decorrere dal 2009;
  2. del calcolo degli indicatori di continuità del servizio, comunicati all'Autorità nell'anno 2009, di cui al Titolo 3 del Testo integrato, anche ai fini di quanto previsto dagli articoli 25, 26, 27, 28 e 29 del Titolo 4 del medesimo Testo integrato per le imprese di distribuzione soggette alla regolazione incentivante dal 2008;
  • a seguito delle verifiche ispettive effettuate, il responsabile del procedimento, Ing. Alberto Grossi, direttore della Direzione Consumatori e Qualità del Servizio dell'Autorità, ha inviato le risultanze istruttorie alle seguenti imprese distributrici:
  1. A.E.M. GESTIONI S.r.l., viale Trento e Trieste 38, 26100 Cremona;
  2. A.I.M. SERVIZI A RETE S.r.l., contrà Pedemuro San Biagio 72, 36100 Vicenza;
  3. A.I.R. - AZ. INTERCOMUNALE ROTALIANA S.p.A., Via Milano 10, 38017 Mezzolombardo (TN);
  4. A2A RETI ELETTRICHE S.p.a., via Lamarmora 230, 25124 Brescia;
  5. ACEA DISTRIBUZIONE S.p.A., piazzale Ostiense 2, 00154 Roma;
  6. ACEGAS-APS S.p.A., via Maestri del Lavoro 8, 34123 Trieste;
  7. AEM TIRANO S.p.A., Via S. Agostino 13, 23037 Tirano (SO);
  8. AEM TORINO DISTRIBUZIONE S.p.A., via Bertola 48, 10122 Torino;
  9. AGSM DISTRIBUZIONE S.r.l., lungadige Galtarossa 8, 37133 Verona;
  10. AMAIE S.p.A., via Armea 96, 18038 Sanremo (IM);
  11. AMET S.p.A., p.zza del Plebiscito 20, 70059 Trani;
  12. ASM TERNI S.p.A., strada Maratta Bassa 52/A, 05100 Terni;
  13. ASM VOGHERA S.p.A., via Pozzoni 2, 27058 Voghera (PV);
  14. ATENA S.p.A., corso Palestro 126, 13100 Vercelli;
  15. AZIENDA ENERGETICA RETI S.p.A.,via Dodiciville 8, 39100 Bolzano;
  16. AZIENDA PUBBLISERVIZI BRUNICO, anello Nord 19, 39031 Brunico (BZ);
  17. AZIENDA SERVIZI DI BRESSANONE S.p.A., via Alfred Ammon 24, 39042 Bressanone (BZ);
  18. AZIENDA SONDRIESE MULTISERVIZI S.P.A., Via Ragazzi del '99 19, 23100 Sondrio;
  19. DEVAL S.p.A., via B. Festaz 42, 11100 Aosta;
  20. ENEL DISTRIBUZIONE S.p.A., via Ombrone 2, 00198 Roma;
  21. ENÌA S.p.A., Strada S, Margherita, 6/A, 43100 Parma;
  22. GELSIA RETI S.r.l., via Palestro 33, 20038 Seregno (MB);
  23. HERA S.p.A., via C. Berti Pichat 2/4, 40100 Bologna;
  24. IRIS S.P.A., Via IX Agosto 15, 34170 Gorizia;
  25. SET DISTRIBUZIONE S.p.A. via Manzoni 24, 38068 Rovereto (TN);
  • nessuna delle imprese distributrici interessate ha chiesto, nei termini previsti dal Regolamento, di essere ascoltata in audizione finale avanti il Collegio;
  • con la deliberazione VIS 144/09 è stata avviata istruttoria formale per l'irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti di SOCIETA' ELETTRICA IN MORBEGNO COOPERATIVA PER AZIONI, Vicolo Scenaia 3, 23017 Morbegno (di seguito: SE Morbegno).
Ritenuto di:
  • determinare gli incentivi complessivi per l'anno 2008, ai sensi dell'articolo 22, comma 22.5 e comma 22.6, del Testo integrato, per tutti gli ambiti territoriali per i quali sono stati definiti dall'Autorità i livelli tendenziali di continuità per l'anno 2008;
  • procedere al calcolo delle penalità di cui all'articolo 22, comma 22.5 e comma 22.6, del Testo integrato, tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 24 del medesimo Testo integrato;
  • dare mandato alla Cassa conguaglio per il settore elettrico di provvedere al pagamento degli incentivi, tenendo conto delle previsioni di gettito relative alla componente tariffaria UC6;
  • rinviare la determinazione dei livelli di partenza e dei livelli tendenziali per SE Morbegno, una volta conclusa l'istruttoria formale in corso

DELIBERA

  1. di pubblicare i valori degli indici di precisione, correttezza e sistema di registrazione risultanti dalle verifiche ispettive effettuate ai sensi della deliberazione VIS 43/09, come indicato in Tabella 1;
  2. di determinare, per tutti gli ambiti territoriali per i quali sono stati definiti dall'Autorità i livelli tendenziali di continuità per l'anno 2008, gli incentivi e le penalità per l'anno 2008, ai sensi dell'articolo 22, comma 22.5 e comma 22.6, del Testo integrato, come indicato nelle Tabelle 2.1, 2.2 e 2.3, tenendo conto del tetto agli incentivi complessivi di cui all'articolo 24 del medesimo Testo integrato come indicato nella Tabella 6, e nelle quali sono anche riportati i valori dell'indicatore di riferimento D1 e N1 dell'anno 2008 da utilizzarsi anche per la determinazione degli incentivi e delle penalità per l'anno 2009;
  3. di dare mandato alla Cassa conguaglio per il settore elettrico di effettuare il pagamento degli incentivi complessivi indicati nella Tabella 3 a valere sul Conto "Qualità dei servizi elettrici" e di fissare al 31 maggio 2010 il termine per il pagamento degli incentivi;
  4. di determinare, per tutti gli ambiti territoriali per i quali sono stati definiti dall'Autorità i livello tendenziali di continuità per l'anno 2008 e per i quali è stata calcolata una penalità per gli indicatori di riferimento D1 e N1 per l'anno 2008, il differimento del versamento di tale penalità negli anni 2009, 2010 e 2011 ai sensi dall'articolo 24 del Testo integrato, come indicato nelle Tabelle 4 e 5, tenendo conto del tetto alle penalità di cui al medesimo articolo 24, come indicato nella Tabella 6;
  5. di rinviare la determinazione dei livelli di partenza e dei livelli tendenziali per SOCIETA' ELETTRICA IN MORBEGNO COOPERATIVA PER AZIONI, Vicolo Scenaia 3, 23017 Morbegno, una volta conclusa l'istruttoria formale in corso;
  6. di notificare il presente provvedimento mediante plico raccomandato con avviso di ricevimento a tutte le imprese distributrici citate nel presente provvedimento e alla Cassa conguaglio del settore elettrico;
  7. di pubblicare il presente provvedimento sul sito internet dell'Autorità.
Avverso il presente provvedimento, ai sensi dell'articolo 2, comma 25, della legge n. 481/95, può essere proposto ricorso avanti al Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia, entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla data di notifica dello stesso.


22 marzo 2010
Il Presidente: Alessandro Ortis