Promuovere lo sviluppo di regole europee coerenti con il sistema regolatorio nazionale

Quadro strategico 2022-2025
Temi trasversali - C. Valorizzare, nel processo della transizione ecologica, le specificità del sistema nazionale in ambito europeo e internazionale

OBIETTIVO STRATEGICO OS7

L'Autorità intende rinforzare l'attività di advocacy e advising, nei confronti delle Istituzioni europee su specifiche tematiche di rilevo per l'azione regolatoria, per fornire, nell'ambito delle proprie prerogative, un contributo che permetta lo sviluppo di un quadro normativo coerente con le specificità del sistema italiano.

In ambito ACER, l'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia, e nei forum regionali, particolare attenzione verrà dedicata alle attività per l'implementazione dei regolamenti europei e le relative metodologie (Linee guida Balancing, System Operation e CACM, Capacity allocation and congestion management), nonché allo sviluppo di nuovi regolamenti previsti dal "Clean Energy Package".

L'attività di advocacy e advising verso le Istituzioni europee nel settore energia sarà focalizzata sulle proposte della Commissione europea del c.d "Pacchetto di decarbonizzazione" presentate il 15 dicembre 2021. Questa verrà sviluppata ove possibile tramite il CEER, il Consiglio dei regolatori europei dell'energia, di cui l'Autorità è membro fondatore e in collaborazione con ACER per veicolare in modo univoco i messaggi condivisi dalla comunità dei regolatori europei.

Nel settore ambiente, l'Autorità intende, promuovere, nell'ambito dell'Associazione WAREG European Water Regulators ed il network WASTE-REG, attività volte a rafforzare il ruolo della regolazione indipendente in Europa e favorire l'armonizzazione del quadro normativo europeo, attraverso il confronto, lo scambio di best practice regolatorie e iniziative di advocacy nei confronti delle Istituzioni europee e di capacity building tra regolatori nazionali.


Principali linee di intervento

  1. Promozione di un quadro normativo che garantisca al sistema nazionale una partecipazione allo sviluppo del mercato europeo dei gas rinnovabili a condizioni non discriminatorie rispetto ad altri sistemi europei (i.e. level playing field).
  2. Contributo alla definizione dei prossimi Codici di rete europei per l'integrazione delle energie rinnovabili, della domanda e degli stoccaggi in coerenza con gli sviluppi del mercato elettrico all'ingrosso (OS. 21).
  3. Promozione, tramite WASTE-REG, l'associazione dei regolatori del settore dei rifiuti e WAREG, l'associazione dei regolatori del settore idrico, di iniziative regolatorie e di coordinamento dell'advocacy presso le Istituzioni europee - anche in collaborazione con le agenzie omologhe di altri Paesi, gli enti di ricerca e le Istituzioni europee - per la realizzazione degli obiettivi del "Pacchetto dell'economia circolare" e per favorire una riforma delle direttive e regolamenti nel settore idrico* , valorizzando il ruolo della regolazione indipendente e le caratteristiche dei sistemi nazionali.
  4. Definizione di best practice comuni a livello europeo promuovendo la collaborazione con Ombudsmen e organismi europei di risoluzione alternative delle controversie dei consumatori.

*In particolare, si fa qui riferimento agli atti delegati della Direttiva acque potabili, revisione delle Direttive acque reflue e fanghi per uso agricolo.

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