Supportare l’integrazione delle aree extraeuropee d’interesse strategico e condividere le best practice regolatorie

Quadro strategico 2022-2025
Temi trasversali - C. Valorizzare, nel processo della transizione ecologica, le specificità del sistema nazionale in ambito europeo e internazionale

OBIETTIVO STRATEGICO OS8

L'Autorità svolge da tempo un ruolo pivotale nel processo di integrazione dei Paesi dell'area balcanica nel mercato unico europeo dell'energia, in funzione della strategicità che questa riveste per il sistema nazionale, come è evidenziato da importanti sviluppi infrastrutturali, quali il cavo di interconnessione Italia-Montenegro e il gasdotto TransAdriatic Pipeline (TAP). La crescente integrazione fisica e il coupling dei mercati euro-balcanici favoriranno, da un lato la diversificazione delle fonti di approvvigionamento nazionali e dall'altro, il contributo dell'area al processo europeo di transizione energetica.

L'area mediterranea rappresenta, inoltre, il naturale contesto entro cui l'Autorità rafforzerà le proprie iniziative volte a uno sviluppo armonizzato dei mercati energetici euro-mediterranei tenendo conto degli sviluppi della transizione energetica, dell'innovazione tecnologica e la digitalizzazione dei processi.

Infine, a fronte delle sfide poste dalla decarbonizzazione, l'Autorità ritiene importante promuovere lo scambio di conoscenze tecniche e regolatorie facendo anche leva sui consolidati meccanismi di collaborazione fra i regolatori energetici.

Principali linee di intervento

  1. Promozione dell'integrazione dei sistemi energetici dell'area dei Balcani e del Mediterraneo con quelli dell'Unione europea al fine di agevolare l'integrazione dei Paesi terzi con il mercato nazionale.
  2. Supporto alla realizzazione della scuola di regolazione per i Balcani, Balkan Energy School (BES), per favorire il capacity building necessario per le riforme regolatorie volte a promuovere l'integrazione dei mercati energetici euro-balcanici.
  3. Adesione a iniziative di capacity building regolatorio in materia di decarbonizzazione e transizione energetica tramite la partecipazione, in qualità di membro fondatore, all'iniziativa di Ofgem1, il Global Regulatory Accelerator for Energy Transition, presentato a Glasgow in occasione del COP 262.

1 Office of Gas and Electricity Markets, il regolatore per l'energia in UK
2 L'iniziativa, promossa dal regolatore del settore energetico della Gran Bretagna, Ofgem, verrà lanciata nell'ambito delle iniziative previste in vista della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2021, COP 26 e sarà coordinata dall'International Energy Agency (IEA) e dalla International Agency for Renewable Energy (IRENA).



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