Quadro strategico 2015-2018

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3. Inquadramento e principi generali della regolazione del teleriscaldamento, teleraffrescamento e acqua calda per uso domestico

Il Dlgs. n. 102/2014 ha attribuito all'Autorità nuove funzioni e poteri di regolazione e controllo nel settore del teleriscaldamento, teleraffrescamento e acqua calda sanitaria per uso domestico. Tali funzioni e poteri dovranno essere svolti dall'Autorità a parità di risorse umane e strumentali (in un quadro di crescenti vincoli alla propria capacità di spesa). Questo rende particolarmente importante l'applicazione del criterio di selettività nell'individuazione delle priorità dell'azione di regolazione e di enforcement nel prossimo quadriennio.

All'inizio di agosto 2014 l'Autorità ha avviato il procedimento per l'attuazione di queste disposizioni ed ha costituito un Gruppo di Lavoro interdipartimentale con il compito di sviluppare una prima ricognizione fattuale del settore, prodromica all'avvio dell'attività procedimentale e ad ulteriori decisioni anche di natura organizzativa.

In particolare, la ricognizione, oltre a ricostruire una prima mappatura degli operatori e dei principali stakeholder, è orientata ad approfondire l'assetto, il quadro normativo e giurisprudenziale del settore, lo stato dell'arte e le eventuali principali criticità in relazione alle funzioni di regolazione, controllo ed enforcement attribuite all'Autorità dal D.lgs. n. 102/2014.

Gli esiti dell'attività ricognitiva svolta dal Gruppo di Lavoro consentiranno all'Autorità di definire le linee di intervento prioritarie e strategiche negli ambiti di propria competenza che, dunque, saranno declinate nell'ambito del primo aggiornamento annuale del Piano Strategico nel 2015.

E' comunque opportuno evidenziare sin d'ora che gli obiettivi generali e i principi ai quali la sua regolazione deve ispirarsi sono comuni a quelli che hanno già guidato l'azione dell'Autorità negli altri settori regolati, in particolare quelli energetici, tenuto conto delle specificità del settore del teleriscaldamento/teleraffrescamento.

L'approccio di regolazione sarà dunque orientato a definire, attraverso l'ampia consultazione di tutti i soggetti interessati, un contesto di regole certe, chiare e stabili entro il quale gli operatori eserciteranno la propria attività e il settore potrà svilupparsi, garantendo al contempo la tutela del consumatore finale.

In particolare, tali regole riguarderanno la definizione di:

  • adeguati standard di qualità, continuità e sicurezza del servizio, degli impianti di fornitura del calore e dei relativi sistemi di contabilizzazione;
  • criteri e modalità per la fornitura ai clienti finali di contatori individuali del calore e modalità con le quali il consumatore può affidare il servizio di termoregolazione e contabilizzazione del calore ad operatori diversi dal proprio fornitore;
  • tariffe di cessione del calore nei casi previsti dal decreto legislativo, criteri per la determinazione dei contributi di allacciamento e modalità per l'esercizio del diritto di disconnessione;
  • condizioni di riferimento per la connessione alle reti che siano eque e non discriminatorie al fine di favorire l'integrazione di nuove unità di generazione del calore e il recupero del calore utile disponibile in ambito locale;
  • modalità per assicurare la trasparenza sui prezzi e sulle condizioni contrattuali applicate.