Quadro strategico 2015-2018

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4.    Linee strategiche e relativi obiettivi strategici in materia di enforcement

4.1 Riorganizzazione e sviluppo degli strumenti di assistenza ai clienti finali e agli utenti

Gli strumenti a tutela del cliente elettrico e gas in caso di reclami e controversie, avviati in momenti diversi, hanno tutti ormai superato la fase di prima sperimentazione evidenziando alcune criticità in termini di ambito applicativo ed efficacia delle procedure. Si impone pertanto la necessità di analizzarli nel loro complesso con riferimento al grado di conseguimento degli obiettivi prefissati, alle reciproche interazioni e alle cause di criticità, con il fine di evidenziare possibili nuovi paradigmi di sviluppo in un ottica di maggior efficacia, semplificazione e contenimento dei costi.

La Linea strategica è articolata in 1 Obiettivo strategico.

Riorganizzazione e sviluppo degli strumenti di assistenza ai clienti finali e agli utenti 2015 2016 2017 2018
S1 S2 S1 S2 S1 S2 S1 S2
OS 19 - Razionalizzazione del sistema di tutele dei clienti finali per la trattazione dei reclami e la risoluzione extragiudiziale delle controversie
Razionalizzazione del sistema di tutele dei clienti finali [19.1]
attività continuativa
Procedure di conciliazione o di arbitrato per la risoluzione extragiudiziale delle controversie tra soggetti esercenti il servizio e gli utenti [19.2]


4.2 Promozione della compliance regolatoria

L'azione meramente sanzionatoria, di carattere amministrativo-pecuniario presenta numerose controindicazioni: non necessariamente previene le violazioni; non ha ricadute risarcitorie sul soggetto che ha patito gli effetti della violazione; implica l'attivazione di procedimenti estremamente onerosi data la numerosità di soggetti coinvolti; non è selettiva, dovendo coinvolgere in maniera non discriminatoria grandi e piccole violazioni, grandi e piccoli esercenti. In questa prospettiva mettere in campo strumenti che, pur affiancando le procedure esistenti, cerchino di limitare all'origine le violazioni ovvero di individuare le criticità che potrebbero comportare potenziali violazioni, appare una soluzione tanto opportuna quanto doverosa. In tale senso opera anche l'attività di indagine e quella di monitoraggio svolta dall'Autorità.

Inoltre, il già citato Regolamento europeo n. 1227/2011 sulla trasparenza e l'integrità del mercato all'ingrosso dell'energia (REMIT) pone in capo alle Autorità nazionali di regolazione una serie di adempimenti a supporto delle Autorità comunitarie (ACER), sia in fase di analisi dei comportamenti abusivi, sia per l'adozione di eventuali  misure sanzionatorie. L'Autorità dovrà dare attuazione al Regolamento, i cui "Atti implementativi" sono appena stati approvati.

La Linea strategica è articolata in 3 Obiettivi strategici.

Promozione della compliance regolatoria 2015 2016 2017 2018
S1 S2 S1 S2 S1 S2 S1 S2
OS20 - Indagini e monitoraggio servizi misura, fatturazione e investimenti
Indagini e monitoraggio servizi misura, fatturazione [20.1]

Indagini e monitoraggio costi investimento reti [20.2]
OS21 - Sviluppo strumenti di enforcement complementari alle sanzioni: codificazione impegni, watch list e self reporting
Sviluppo Linee guida impegni [21.1]

Rafforzamento degli strumenti di self reporting [21.2]

Predisposizione di una watch list [21.3]
OS22 - Sviluppo del sistema di verifica ed enforcement degli obblighi previsti dal REMIT
Verifica e enforcement ai sensi di REMIT [22.1]
attività continuativa

 

4.3   Mitigazione della fuel poverty

Da una recente indagine conoscitiva dell'Autorità è emerso che nel corso degli ultimi 5 anni oltre 2 milioni di famiglie italiane hanno almeno una volta ottenuto il cosiddetto bonus sociale, ma che molte di esse hanno successivamente deciso di non rinnovare la richiesta. L'indagine ha inoltre evidenziato che vi sono gruppi di cittadini che più di altri non hanno richiesto il bonus pur avendone titolo e che, quindi, per ridurre al minimo le barriere informative e burocratiche all'accesso siano opportune, da una parte, una più generale promozione dell'informazione sul bonus e una semplificazione/automatizzazione delle procedure di accesso e, dall'altra, azioni più puntuali nei confronti di specifiche categorie di clienti. Emerge infine come opportuna anche una riflessione sull'adeguatezza economica del bonus in rapporto alla spesa per  l'elettricità e  il gas sostenuta da queste famiglie.
Il Working Group on Vulnerable Consumers (WGVC) della Commissione Europea indica come la condizione di "povertà energetica" può essere il risultato di una serie complessa di concause (le caratteristiche dei mercati dell'energia, la condizione degli individui, la condizione abitativa, le condizioni più generali di contesto economico e ambientale) che incidono sia sui consumi energetici che sui costi di acquisizione dell'energia e va, pertanto, contrastata con un portafoglio di misure che incidano sulle singole cause. In questo contesto, il meccanismo del bonus, come già avvenuto in altri Paesi, può essere integrato con altre misure di politica sociale.
La Linea strategica è articolata in 1 Obiettivo strategico

 

Mitigazione della fuel poverty
2015 2016 2017 2018
S1 S2 S1 S2 S1 S2 S1 S2
OS23 - Revisione e semplificazione del bonus elettricità e gas e sviluppo di altri strumenti ad integrazione delle politiche sociali orizzontali
Revisione e semplificazione del bonus elettricità e gas [23.1]
Sviluppo di altri strumenti a integrazione delle politiche sociali orizzontali [23.2]
attività continuativa