Introduzione

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Con il presente documento l'Autorità costituisce il Quadro strategico per il periodo 2015-2018.

Il Quadro illustra le linee e misure di intervento con valenza strategica e prioritaria per la regolazione nel prossimo quadriennio individuate dall'Autorità alla luce dell'evoluzione del contesto settoriale di riferimento nazionale ed europeo e in esito al confronto avuto con gli stakeholder[1]. Queste non esauriscono il quadro delle molteplici azioni che l'Autorità metterà in campo nel quadriennio a venire, in coerenza con i numerosi compiti attribuitegli dalla normativa, ma rappresentano piuttosto i punti focali su cui si ritiene di dover certamente intervenire in via prioritaria per affrontare le criticità e le sfide dei prossimi anni.

L'individuazione puntuale di tali priorità strategiche rappresenta per l'Autorità un passo necessario anche al fine di poter allocare in maniera efficiente le risorse umane e strumentali disponibili, tenuto conto anche dell'esigenza di distogliere parte delle risorse dedicate alle attività correnti per rispondere ai nuovi compiti più recentemente attribuitegli dalla normativa, quali la regolazione del teleriscaldamento/teleraffrescamento e l'attuazione del Regolamento REMIT.

Il Quadro strategico di seguito illustrato si snoda su un orizzonte temporale quadriennale, in modo tale da di garantire continuità all'azione regolatoria fino e solo a tutto il 2018, anno in cui avrà luogo l'avvicendamento della Consiliatura.

La struttura e i contenuti del Quadro Strategico sono articolati su due livelli:

  • le Linee strategiche (11), che inquadrano la strategia complessiva di intervento con riferimento allo scenario attuale e di medio termine nazionale e - ove rilevante - europeo;
  • gli Obiettivi strategici (25), che descrivono schematicamente e per punti le misure di intervento ritenute necessarie per la loro realizzazione.

Il Quadro individua le linee strategiche della regolazione nei settori dell'energia elettrica, del gas e del settore idrico e contiene alcune riflessioni preliminari sui principi generali che dovranno informare l'attività dell'Autorità nel settore del teleriscaldamento, teleraffrescamento e acqua calda per uso domestico ai sensi delle nuove competenze attribuitegli con il decreto legislativo 4 luglio 2014 n. 102 (nel seguito: Dlgs. n. 102/2014).

Il Quadro identifica altresì le linee strategiche in materia di enforcement e di accountability e trasparenza. L'Autorità si impegna a rinforzare la propria trasparenza e accountability, anche attraverso una revisione con cadenza annuale del proprio Quadro strategico corredata di una rendicontazione dell'attività effettivamente svolta rispetto a quanto indicato e delle ragioni di eventuali scostamenti rispetto quanto previsto (es.: mutamenti nel contesto di riferimento, sopravvenienza di nuovi e prioritari impegni).

A tal fine le Linee strategiche illustrate nel presente documento sono corredate di un cronoprogramma dei  principali interventi, articolato per semestri e con evidenza delle attività continuative di natura strategica.[2]

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[1] Ai sensi della deliberazione 16 maggio 2014, 211/2014/A, lo Schema di linee strategiche 2015- 2018 (documento per la consultazione 528/2014/A) del 30 ottobre 2014 è stato posto in consultazione ed è stato oggetto di  specifiche audizioni con gli stakeholders tenutesi a Roma l'11 e 12 Novembre 2014. Lo Schema è stato inoltre oggetto di discussione nell'ambito della III Conferenza nazionale sulla regolazione dei servizi idrici tenutasi a Milano il 24 novembre 2014.

[2] Nel seguito del documento i riferimenti in parentesi quadre [... ] rimandano al cronoprogramma riportato nella tabella posta in calce ad ogni Linea Strategica. Il cronoprogramma indica i semestri in cui si concentrerà l'attività dell'Autorità sui diversi temi.