Rendicontazione delle attività svolte e revisione per l'anno 2021 del Quadro Strategico 2019-2021

Area ENERGIA - C. PROMOZIONE DI UN QUADRO DI GOVERNANCE CHIARO E AFFIDABILE
Promozione di regole europee coerenti con le specificità del sistema nazionale
Obiettivo strategico OS22


 

Nel corso del 2020 ACER ha adottato decisioni di grande rilievo per l'adozione di metodologie previste dal Reg. UE 2017/2195 ed essenziali per la realizzazione del mercato integrato del bilanciamento elettrico. L'Autorità si è adoperata, sia nell'ambito dei gruppi di lavoro, sia nel Comitato dei Regolatori dell'Agenzia, per garantire che le specificità del modello di dispacciamento centralizzato adottato in Italia (22a) fossero debitamente considerate. In particolare, ciò ha portato a risultati significativi nelle decisioni relative alle piattaforme per lo scambio di riserva secondaria (decisioni 02 e 03-2020), nella decisione sui prodotti di bilanciamento da riserva secondaria e terziaria (decisione 11-2020) e in quella relativa alla metodologia per l'armonizzazione dei criteri di valorizzazione economica degli sbilanciamenti.

Sempre in tale contesto l'Autorità ha inoltre assicurato la compatibilità della decisione 18-2020 di ACER, relativa alla definizione delle Regioni geografiche in cui dovranno operare i futuri RCC (Regional Coordination Centre), ai sensi del nuovo Regolamento Elettrico 2019/943, con le esigenze operative e gestionali del sistema elettrico italiano.

L'Autorità è stata inoltre impegnata nella promozione di atti di normativa secondaria (codici di rete e linee guida per il settore elettrico) coerenti con gli assetti nazionali (22b), in particolare relativamente ai Centri regionali di controllo, alla funzione del market coupling, agli accumuli, ai servizi ancillari e alla partecipazione della domanda al mercato. A tal fine, l'Autorità ha coordinato le attività dei regolatori delle regioni Italy North e Greece-Italy istituite ai sensi del Regolamento della Commissione 1222/2015 (Regolamento CACM) contribuendo all'adozione di metodologie coerenti con gli assetti nazionali. In questo contesto i regolatori di ciascuna regione sono chiamati ad approvare o emendare all'unanimità le metodologie predisposte dai gestori di rete o di mercato. Di particolare importanza, per entrambe le regioni, sono le metodologie relative al meccanismo di calcolo della capacità negli orizzonti temporali giornaliero e infragiornaliero (deliberazione 323/2020/R/eel e deliberazione 587/2020/R/eel) e le metodologie relative al coordinamento delle misure regionali volte a garantire la sicurezza operativa del sistema (deliberazione 271/2020/R/eel e deliberazione 322/2020/R/eel).

In coerenza con lo slittamento delle tempistiche del programma di lavoro annuale della Commissione europea, buona parte delle attività inerenti alla partecipazione attiva alle nuove proposte legislative europee relative alle misure per la decarbonizzazione del settore del gas naturale (22c), che dovevano vedere la luce nel corso del 2020 e loro finalizzazione, sono destinate a svilupparsi maggiormente nel 2021. Nel corso del 2019 e 2020, l'Autorità ha partecipato attivamente, a tutti i livelli, alla definizione di posizioni comuni fra i regolatori energetici europei in particolare sui futuri assetti del gas naturale (ACER - CEER Raccomandazioni e background document Bridge to 2025) e sulla regolazione dell'idrogeno e del power to gas.

L'Autorità è da tempo impegnata nella promozione di un nuovo assetto del mercato europeo del gas naturale che superi la definizione di aree entry-exit nazionali (22d) - attualmente previste dalla normativa europea - e consenta la copertura dei costi di trasporto attraverso modalità non distorsive del funzionamento dei mercati interconnessi e in grado di massimizzare i benefici per i consumatori finali. A tal fine, nel 2019, nella definizione delle Raccomandazioni relative al documento ACER-CEER Bridge to 2025, è stata richiamata l'attenzione sulle criticità del modello del mercato del gas che prevede aree entry-exit nazionali. Nel corso del 2020 l'Autorità, in collaborazione con il regolatore austriaco, ha finanziato uno studio volto ad approfondire i meccanismi di formazione del prezzo nei diversi hub europei e con un focus specifico sul PSV e l'hub austriaco CEGH al fine di poter simulare gli effetti sui prezzi del gas all'ingrosso di una ipotetica fusione delle due aree di mercato. Questo studio, che ha permesso di evidenziare ancora una volta gli effetti potenzialmente distorsivi dell'attuale architettura del mercato europeo e della modalità adottata per recuperare i costi delle reti di trasporto, è stato presentato a livello europeo e discusso con ACER al fine di supportare un possibile cambio di paradigma per la futura regolazione del settore da parte del legislatore europeo.

Al fine di promuovere l'integrazione e l'armonizzazione dei mercati energetici regionali con particolare riguardo all'area mediterranea e balcanica, l'Autorità ha continuato nel periodo 2019-2020 a consolidare il proprio impegno a livello internazionale attraverso la promozione di un allineamento al modello di regolazione europea dei regimi regolatori dei Paesi extra-UE (22e), favorendo la partecipazione attiva ai tavoli internazionali. Considerata la necessità di promuovere e di facilitare il processo di integrazione dei mercati energetici, negli anni 2019 e 2020 è proseguita la promozione di una serie di attività nell'ambito del processo di Berlino - Western Balkans 6 - attraverso l'implementazione di un progetto di capacity building e scambio di conoscenze tecniche a beneficio di regolatori parte dell'Energy Community e nello specifico di Albania, Macedonia del Nord, Montenegro e Serbia (KEP - Know-How Exchange Programme CEI - Central European Initiative Support for Strengthening Energy Regulatory Authorities in the Western Balkans). Nell'ambito di queste attività l'Autorità ha coordinato molte attività formative indirizzate ai regolatori e ai principali stakeholder della regione, in particolare in materia di market coupling volte a favorire l'integrazione dei mercati elettrici regionali.

Nell'area del Mediterraneo, l'Autorità ha continuato a svolgere un ruolo attivo nell'ambito dell'associazione MEDREG (Mediterranean Energy Regulators), di cui è Vice-Presidente Permanente, promuovendo la cooperazione nella regione per favorire chiarezza e trasparenza a livello regolatorio, incentivando nuovi investimenti in infrastrutture, garantendo maggiore competitività e concorrenza attraverso azioni (per esempio, capacity e institution building) tailor made nei paesi membri, con l'obiettivo di migliorare l'azione regolatoria a livello regionale e di creare, quindi, le condizioni per una migliore armonizzazione dei quadri regolatori nella regione euro-mediterranea, identificando un approccio comune e programmi di assistenza tecnica a tutela dei consumatori, intensificando la cooperazione a livello regionale attraverso lo sviluppo di progetti comuni con altri partner strategici. Inoltre, sempre in ambito del Mediterraneo è proseguita la collaborazione in ambito energetico tra Unione per il Mediterraneo e la recente organizzazione internazionale EastMed Gas Forum.

Con la nomina nel gennaio 2019 del Commissario Clara Poletti alla Presidenza del Comitato dei Regolatori di ACER è stata rafforzata in modo decisivo la presenza di ARERA nell'ambito istituzionale e regolatorio in Europa e intensificata la cooperazione a livello di Uffici con ACER (22f), CEER e Commissione. L'Autorità ha inoltre contribuito, a livello nazionale ed europeo, allo sviluppo di contributi specifici relativi alla proposta di revisione del Regolamento TEN-E del 15 dicembre 2020. (ACER-CEER position papers). L'Autorità ha inoltre collaborato con regolatori al fine di assumere decisioni condivise in merito agli assetti regolatori applicabili a infrastrutture transfrontaliere: in particolare con il regolatore montenegrino al fine di definire le modalità di gestione della capacità resa disponibile dal nuovo cavo di interconnessione, con il regolatore maltese per la suddivisione dei costi del futuro gasdotto di interconnessione Sicilia-Malta, con i regolatori di Austria e Francia in merito a procedure di esenzione per elettrodotti di prossima realizzazione.


Impatto dell'emergenza Covid-19

L'Autorità ha sviluppato una collaborazione con il gruppo di lavoro del CEER per lo scambio di informazioni e best practice relative alla risposta dei Regolatori europei agli effetti dell'emergenza COVID nel 2020. Nel corso del 2021, sempre in ambito CEER e ACER, saranno realizzati rapporti di analisi e position paper relativamente agli effetti della pandemia sui mercati energetici europei, a cui l'Autorità sarà chiamata a contribuire.

 

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