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La cessazione della fornitura può avvenire: tramite disattivazione: in questo caso l’esercente è tenuto a disattivare la fornitura entro 5 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della…  
 
Per scollegamento di un punto di fornitura da una rete di telecalore si intende la sospensione dell'erogazione del servizio al punto di fornitura che, in aggiunta alla disattivazione, comprende…  
 
In caso di cessazione del contratto di fornitura con richiesta di scollegamento, l'esercente è tenuto a eseguire le seguenti attività: chiusura delle valvole di intercettazione della…  
 
Per disattivazione di un punto di fornitura collegato ad una rete di telecalore si intende la sospensione dell'erogazione del servizio al punto medesimo a seguito della richiesta dell'utente,…  
 
L'utente ha diritto di recedere dal contratto di fornitura del servizio di telecalore in qualunque momento, con un periodo di preavviso di un mese. L'utente esercita tale diritto presentando…  
 
Il costo della pratica dipende da quanto previsto nei singoli contratti. I clienti serviti in maggior tutela devono pagare al proprio venditore un contributo di 23 euro per oneri…  
 
Il costo della pratica dipende da quanto previsto nei singoli contratti, fermo restando che il distributore addebiterà comunque al venditore un contributo a copertura dei propri costi, pari a…  
 
Il venditore che riceve una richiesta di disattivazione deve trasmetterla entro due giorni lavorativi al distributore che, a sua volta, deve disattivare la fornitura entro cinque giorni…  
 
La disattivazione è l'operazione necessaria per sospendere la fornitura attraverso la chiusura del relativo contatore, anche con l'apposizione di sigilli o con la rimozione del contatore…  
 
Sì se per cause imputabili al distributore la disattivazione avviene oltre il tempo massimo previsto, il cliente domestico in bassa tensione deve ricevere un indennizzo automatico di 35 euro.…  
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