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Per il consumatore

Come si svolge il procedimento per verificare il diritto di un nucleo familiare ad accedere ai bonus sociali

In ogni anno solare, per ogni nucleo familiare che, sulla base della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presentata, risulta in condizioni di disagio economico:

  • l'INPS invia al Sistema Informativo Integrato gestito dalla società Acquirente Unico S.p.A., i dati tratti, dalla DSU, che sono strettamente necessari per le verifiche di ammissibilità all'agevolazione; la trasmissione dei dati avviene nel rispetto della normativa sulla privacy e delle modalità definite dall'Autorità;
  • il SII verifica che nessuno dei componenti del nucleo familiare ISEE sia già beneficiario di un bonus sociale elettrico/gas/idrico per lo stesso anno di competenza della DSU.

  • In caso di esito positivo della verifica che il nucleo familiare non risulti già beneficiario di un bonus elettrico/gas per l'anno di competenza della DSU (verifica di unicità),  il SII ricerca un contratto di fornitura diretta di energia elettrica e/o di gas naturale intestato a uno dei codici fiscali dei componenti del nucleo familiare ISEE, incrociando i dati ricevuti dall'INPS relativi al nucleo familiare con quelli contenuti nel Registro Centrale Unico (banca dati informativa contenente le informazioni sui contratti di fornitura di energia elettrica e di gas naturale);
  • se il SII individua un contratto di fornitura diretta di energia elettrica o di gas naturale intestato ad uno dei componenti del nucleo familiare ISEE, provvede a verificare che la fornitura abbia le caratteristiche previste dalla regolazione
    ➡ vedi Quali sono i requisiti
    In caso di esito positivo di tali verifiche, il bonus viene erogato in bolletta 
    ➡ vedi Come e quando si ricevono
  • se il SII NON individua una fornitura diretta di energia elettrica intestata ad uno dei componenti del nucleo familiare ISEE e agevolabile, il SII ripete questa ricerca in ciascuno dei mesi successivi, fino al termine dell'anno di validità della relativa attestazione ISEE (31 dicembre dell'anno in cui è stata presentata la DSU).

In caso di esito positivo della verifica che il nucleo familiare non risulti già beneficiario di un bonus elettrico/gas per l'anno di competenza della DSU (verifica di unicità), se il SII NON individua un contratto di fornitura diretta di gas naturale per usi di riscaldamento domestico intestato ad uno dei componenti del nucleo familiare ISEE, il sistema verifica se uno dei componenti del nucleo usufruisce di una fornitura condominiale centralizzata di gas naturale per usi di riscaldamento domestico, attivando la seguente procedura:

  • viene inviata al componente del nucleo familiare che ha compilato e sottoscritto la DSU (dichiarante), all'indirizzo di abitazione del nucleo familiare indicato nella DSU -Quadro B, una comunicazione con le indicazioni per dichiarare il codice PDR che identifica la eventuale fornitura condominiale di gas naturale per usi di riscaldamento domestico di cui usufruisce lui stesso o un altro componente del nucleo familiare (il PDR è il codice di 14 cifre riportato nella bolletta del condominio e che, dovrà, pertanto, essere richiesto all'amministratore dello stabile in cui si trova l'abitazione);
  • la comunicazione segnala la possibilità di delegare un soggetto terzo alla riscossione del bonifico domiciliato con il quale sarà erogato il bonus sociale gas, nel caso di esito positivo delle verifiche di ammissibilità all'agevolazione; a tal fine, il dichiarante dovrà compilare e trasmettere apposito Modulo di delega, con le modalità indicate nella comunicazione ricevuta;
  • il dichiarante la DSU dovrà comunicare il codice PDR della fornitura di gas naturale condominiale e gli ulteriori dati richiesti entro 60 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione, con le modalità indicate.

Attenzione: una fornitura di gas naturale viene associata alla categoria d'uso "riscaldamento" o "riscaldamento e uso cottura cibi e/o produzione di acqua calda sanitaria" solo se i consumi annui effettivi di gas risultano superiori ai 500 standard metri cubi (Smc) sulla base dei dati di misura più recenti disponibili (indipendentemente dal fatto che l'uso associato nel contratto a quella fornitura sia per riscaldamento).

Per informazioni e supporto in merito alla comunicazione ricevuta e/o alle modalità di invio dei dati richiesti, il cittadino può (come indicato nella stessa comunicazione):

  • video informativo sviluppato da ARERA e AU, accessibile anche inquadrando con la fotocamera dello smartphone il QR code riportato in alto a sinistra della comunicazione;
  • Numero Verde 800 166 654 dello Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente di ARERA ;
  • email info.sportello@acquirenteunico.it allo Sportello..

Nel caso in cui le successive verifiche di ammissibilità al bonus diano esito positivo, il dichiarante la DSU riceverà una successiva comunicazione con le indicazioni per la riscossione del bonus gas tramite bonifico domiciliato, che potrà essere incassato presso un qualsiasi Ufficio Postale nel periodo indicato nella comunicazione stessa.

Qualora nessuno dei componenti del nucleo familiare ISEE usufruisca  nella propria abitazione di una fornitura centralizzata condominiale di gas naturale per riscaldamento, la comunicazione non deve essere considerata.

Qualora i Moduli non siano stati compilati correttamente e in tutte le loro parti, le successive verifiche di ammissibilità, finalizzate al riconoscimento del bonus gas agli aventi diritto, non potranno essere concluse.

Parallelamente all'attivazione della procedura di cui sopra, finalizzata all'individuazione di un'eventuale fornitura condominiale per riscaldamento afferente al nucleo familiare ISEE, mensilmente il sistema continua a ricercare una fornitura diretta intestata ad uno dei componenti del nucleo, fino al termine di validità della DSU (31 dicembre dell'anno di presentazione della DSU). Se, in uno dei mesi successivi e prima della conclusione della procedura di ricerca di una fornitura condominiale afferente al nucleo, il sistema individua una fornitura per riscaldamento intestata ad uno dei componenti del nucleo (ad esempio perché, nel frattempo, uno dei componenti ha volturato una fornitura precedentemente intestata al proprietario dell'abitazione in cui vive) e se tale fornitura diretta risulta agevolabile, il bonus verrà riconosciuto direttamente in bolletta (e, di conseguenza, la procedura per la ricerca di un'eventuale fornitura centralizzata verrà interrotta).

Tale processo di verifiche "in parallelo" ha l'obiettivo di garantire un tempestivo riconoscimento del bonus sociale agli aventi diritto anche in presenza di cambiamenti nelle condizioni del nucleo familiare (es.: voltura a nome di uno dei componenti del nucleo di una fornitura precedentemente intestata ad altro soggetto esterno al nucleo).

Dopo aver verificato positivamente che il nucleo familiare non risulti già beneficiario di un bonus idrico per l'anno di competenza della DSU, il SII trasmette i dati rilevanti al Gestore del servizio idrico competente per il territorio nel quale è localizzata l'abitazione del nucleo familiare (indicato nel Quadro B della DSU);

  • sulla base di questi dati, il Gestore Idrico competente ricerca nei suoi archivi un contratto di fornitura idrica intestato a uno dei codici fiscali dei componenti del nucleo familiare (fornitura diretta);
  • se il Gestore Idrico individua un contratto di fornitura diretta intestato ad uno dei componenti del nucleo familiare, provvede a verificare che la fornitura abbia le caratteristiche previste dalla regolazione ➡ vedi Quali sono i requisiti. In caso di esito positivo di tali verifiche, il bonus sociale viene direttamente erogato in bolletta;

Attenzione: per poter riconoscere il bonus sociale idrico agli utenti aventi diritto e, in particolare, per poter ricevere dal SII i dati previsti dall'Autorità come necessari a tal fine, il gestore idrico territorialmente deve, in ordine cronologico:

  1. essersi accreditato al Sistema Informativo Integrato (SII), in attuazione della deliberazione 585/2021/R/com;
  2. aver completato tutti gli adempimenti previsti dalla normativa in materia di privacy come funzionali all'avvio dei trattamenti dei dati necessari per il riconoscimento del bonus agli aventi diritto (in particolare, deve: aver sottoscritto l'Accordo di nomina a Responsabile del trattamento con l'Autorità, Titolare del trattamento, che il gestore riceve tramite il SII);
  3. aver completato gli adempimenti preliminari in capo al Responsabile del trattamento indicati nell'Accordo;
  4. aver ricevuto la comunicazione dell'Autorità sulla messa a disposizione del gestore, da parte del SII, dei flussi informativi necessari per il riconoscimento del bonus sociale idrico agli aventi diritto.

    La popolazione residente nei Comuni serviti dai gestori idrici per i quali sono stati completati tutti i passaggi necessari al riconoscimento del bonus agli aventi diritto è attualmente pari al 75% della popolazione nazionale (marzo 2023).

Dopo aver verificato positivamente che il nucleo familiare non risulti già beneficiario di un bonus idrico per l'anno di competenza della DSU, il SII trasmette i dati rilevanti al Gestore del servizio idrico competente per il territorio nel quale è localizzata l'abitazione del nucleo familiare (indicato nel Quadro B della DSU);

  • sulla base di questi dati, il Gestore Idrico competente ricerca nei suoi archivi un contratto di fornitura idrica intestato a uno dei codici fiscali dei componenti del nucleo familiare (fornitura diretta);
  • se il Gestore Idrico territorialmente competente NON individua alcun contratto di fornitura idrica intestato ad uno dei componenti del nucleo familiare MA, in base ai dati che il Gestore ha ricevuto dal SII, il nucleo risulta titolare di un contratto di fornitura di energia elettrica per usi domestici e attivo, il Gestore idrico provvede ad erogare il bonus idrico in un'unica soluzione, con assegno circolare non trasferibile intestato al dichiarante la DSU o altra modalità tracciabile, assumendo che il nucleo familiare usufruisca anche di una fornitura idrica condominiale;
  • se, invece, il Gestore Idrico competente NON individua alcun contratto di fornitura idrica intestato ad uno dei componenti del nucleo familiare e il nucleo familiare ISEE NON risulta titolare di un contratto di fornitura di energia elettrica per usi domestici attivo in base ai dati che il Gestore ha ricevuto dal SII, il bonus sociale idrico non viene erogato.