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Per il consumatore

Come e quando si ricevono

Dal 2022 la procedura di riconoscimento dei bonus sociali segue tempistiche e modalità differenti per i 3 servizi (elettrico gas e idrico) e per tipo di fornitura (diretta o indiretta).

In via ordinaria, successivamente alla presentazione della DSU da parte del cittadino, nei casi in cui l'ISEE del nucleo familiare rientri nelle soglie di accesso al bonus, il sistema impiega di norma circa 1 mese per:

  • individuare la fornitura diretta intestata ad uno dei componenti del nucleo familiare ISEE (ove esistente);
  • effettuare le previste verifiche di ammissibilità sulla fornitura;
  • trasmettere agli operatori competenti i dati necessari per erogare il bonus in bolletta agli aventi diritto.

Il bonus deve essere applicato dagli operatori competenti nella prima fattura emessa successiva alla ricezione di tali dati. In ogni bolletta viene applicata la quota di bonus proporzionale al periodo di tempo al quale la bolletta fa riferimento.Dunque, l'effettiva applicazione del bonus in bolletta dipende dalla frequenza di fatturazione dell'operatore competente.

Ad esempio: il cittadino ha presentato la DSU il 5 maggio 2022. Il SII ha ricevuto a giugno da INPS le informazioni sul nucleo familiare che sono necessarie per effettuare le verifiche di ammissibilità all'agevolazione; se tali verifiche danno esito positivo, il SII ha trasmesso agli operatori competenti i dati necessari per procedere all'erogazione del bonus di norma entro in mese di giugno (es.: 15 giugno 2022). Se il distributore e il venditore competenti emettono le fatture mensilmente, il cittadino vedrà il bonus nella bolletta del mese di agosto (in quanto il venditore trasferirà il bonus al cliente finale nella prima fattura emessa successiva alla data di fatturazione del bonus da parte dell'impresa di distribuzione, che emette fattura su base mensile). Se, invece, il venditore competente emette fattura ogni 2 o 3 mesi, il cittadino vedrà il bonus applicato in bolletta a settembre (se frequenza di fatturazione è bimestrale) o a ottobre (se frequenza di fatturazione è trimestrale)

Nel caso del bonus sociale idrico la ricerca della fornitura da agevolare è effettuata dal Gestore Idrico territorialmente competente (individuato dal SII), che dispone di circa 2 mesi per individuare tale fornitura e verificare che rispetti i requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa. Nel caso di esito positivo di tali verifiche, il Gestore è tenuto ad applicare il bonus sociale idrico nella prima fattura emessa nei confronti dell'utente finale.

Ad esempio: il cittadino ha presentato la DSU il 5 maggio 2022. Il SII ha ricevuto a giugno 22 da INPS le informazioni relative al nucleo familiare agevolabile, ha identificato il Gestore Idrico competente per il territorio e (se sono stati completati tutti gli adempimenti previsti in materia di Privacy) ha trasmesso a quest'ultimo le informazioni necessarie per il riconoscimento del bonus idrico agli utenti aventi diritto. Il Gestore Idrico competente dovrà identificare la fornitura da agevolare entro il primo giorno del secondo mese successivo a quello in cui ha ricevuto le informazioni dal SII (dunque, supponendo che abbia ricevuto dal SII le informazioni il 10 giugno, dovrà identificare la fornitura da agevolare entro il 1° agosto) e dovrà applicare il bonus nella prima fattura emessa nei confronti dell'utente. Così come per i bonus sociali elettrico e gas riconosciuti a forniture dirette, quindi, l'effettiva applicazione del bonus sociale idrico in bolletta dipende della frequenza di fatturazione, che nel settore idrico è sovente quadrimestrale.

Gas: le tempistiche per l'emissione del bonifico domiciliato con il quale viene riconosciuto il bonus sociale gas per forniture condominiali dipendono principalmente dai tempi e dalle modalità (completezza e correttezza) di risposta del cittadino alla comunicazione con la quale gli viene richiesto di dichiarare il PDR identificativo della fornitura condominiale che serve l'abitazione di uno dei componenti del nucleo. Nel caso di esito positivo delle verifiche su quanto dichiarato dal cittadino, il bonus viene riconosciuto tramite l'emissione di un bonifico domiciliato che rimane in pagamento fino al termine del  relativo periodo di agevolazione (indicato nella comunicazione di riconoscimento del bonus) e può essere riscosso dal beneficiario presso qualsiasi ufficio postale sul territorio nazionale.

Acqua: il bonus sociale idrico viene erogato entro 60 giorni dalla conclusione con esito positivo delle verifiche di ammissibilità da parte del Gestore idrico territorialmente competente, con assegno o altra modalità extra-bolletta individuata dal medesimo Gestore.

Attenzione: per poter riconoscere il bonus sociale idrico agli utenti aventi diritto e, in particolare, per poter ricevere dal SII i dati previsti dall'Autorità come necessari a tal fine, il gestore idrico deve, in ordine cronologico:

  1. essersi accreditato al Sistema Informativo Integrato (SII), in attuazione della deliberazione 585/2021/R/com;
  2. aver completato tutti gli adempimenti previsti dalla normativa in materia di privacy come funzionali all'avvio dei trattamenti dei dati necessari per il riconoscimento del bonus agli aventi diritto (in particolare, deve: aver sottoscritto l'Accordo di nomina a Responsabile del trattamento con l'Autorità, Titolare del trattamento, che il gestore riceve tramite il SII;
  3. aver completato gli adempimenti preliminari in capo al Responsabile del trattamento indicati nell'Accordo;
  4. aver ricevuto la comunicazione dell'Autorità sulla messa a disposizione del gestore, da parte del SII, dei flussi informativi necessari per il riconoscimento del bonus sociale idrico agli aventi diritto.

    La popolazione residente nei Comuni serviti dai gestori idrici per i quali sono stati completati tutti i passaggi necessari al riconoscimento del bonus agli aventi diritto è attualmente pari al 75% della popolazione nazionale (marzo 2023).

 

1 decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, convertito dalla legge 20 maggio 2022, n. 51, decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2022, n. 91,